"Pier Paolo Pasolini was perhaps the intellectual of the twentieth century more than any other that has divided public opinion. There those who loved him and those who opposed him without reservation. The right wing hated him for his ideas and especially for its declared homosexuality. The left, which, while it counted among its ranks, did not accept many of his anticipatory analysis and even less its irreducible autonomy of thought. And even the Catholic world, in front of his works, was divided between supporters and detractors.
Baldoni e Borgna, che pur da posizioni molto diverse ne riconobbero subito la grandezza artistica e l’originalità, ricostruiscono per la prima volta in questo volume a trentacinque anni dalla morte e che si avvale di molte testimonianze inedite ed è frutto di una meticolosa ricerca, la “lunga incomprensione” che caratterizzò i rapporti tra Pasolini e la cultura politica italiana, ma anche l’attenzione con cui molti giovani di tutto il mondo si confrontarono e si confrontano ancora con le sue idee e con il suo lavoro." (da ITALY NEWS)
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